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04/11/13

La melagrana "vaccino d'autunno"

Grazie al contenuto di vitamina C e antiossidanti la melagrana ha un’azione immunostimolante, ma tonifica anche ghiandole, ossa, cuore e vasi sanguigni.

Ricca di vitamine (A, C e del gruppo B) e di minerali (potassio, fosforo, calcio, ferro), la melagrana rinforza il sistema immunitario: per questo è auspicabile gustarne addirittura un paio al giorno in questo periodo, (fra ottobre e novembre), perché i suoi principi attivi ci preparano ad affrontare i malanni da freddo con un’azione simile a quella di un vaccino.




Da poco tempo si è scoperto che la melagrana, grazie alla massiccia presenza di antiossidanti e fitoestrogeni, ha un’azione riequilibrante sul sistema ormonale ed una immunostimolante, con valenze specifiche nella donna e nell’uomo.
Uno studio giapponese ha confermato che il suo succo, grazie alle sostanze estrogeniche, è efficace nel trattamento della depressione, della fragilità ossea e regola gli sbalzi d’umore disturbi particolarmente presenti durante la menopausa.

La melagrana depura il sangue
La principale proprietà della melagrana riguarda l’azione su cuore e arterie: grazie al consistente contenuto in flavonoidi è un alimento perfetto per preservare l’elasticità dei vasi sanguigni e prevenire le malattie cardiovascolari. 
Il succo rallenta lo sviluppo dell'arteriosclerosi, abbassa la pressione sanguigna e migliora il profilo dei lipidi (grassi).
Si è da poco scoperto che il suo succo aiuta a combattere il Morbo di Alzheimer col suo effetto barriera contro le proteine responsabili della malattia.

Sconfigge l'artrite
Il succo di melagrana inibisce la degradazione della cartilagine e aiuta a preservare la funzionalità e l'integrità dell'articolazione.

Combatte le rughe
In questo frutto è presentel'acido eleagico che preserva il collagene (proteina della cute) mantenendo la pelle elastica e rallenta la formazione di rughe.

Avere denti belli e sani
Un recente studio ha dimostrato come bere il suo succo possa costituire un valido rimedio naturale per evitare la formazione di placca.
Questo frutto possiede infatti importanti proprietà antibatteriche.

Evitare le infezioni
Uno studio della Kingston University di Londra ha dimostrato come la melagrana, e in particolare la buccia, possa essere trasformata in un unguento per curare le infezioni da stafilococco.
Il succo di melagrana è una scorta di sali diuretici
Il succo di melagrana si può comunque preparare anche in casa centrifugando i semi dei frutti freschi, una volta privati della parte bianca (che ha un sapore amaro). È bene consumare il succo appena fatto perché i suoi principi attivi si ossidano facilmente con l’esposizione a luce e aria.
Il succo si usa anche come condimento al posto di salsa di soia, limone o aceto: è straricco di vitamine e potassio e depura in profondità.

Aumenta la digeribilità con insalate e carni
Aggiungiamo semi di melagrana nei piatti sia dolci che salati. Nelle macedonie di frutta e nello yogurt, per arricchire piatti a base di carne sia freddi, come il roastbeef, che caldi, come arrosti, brasati e cotture al forno. 
Non dimentichiamoci di aggiungerla alle insalatone miste e ai carpacci di pesce: i semi rossi danno una nota di colore, rendono il piatto più digeribile e aggiungono una piccola dose di antiossidanti in più. L’abbinamento della melagrana, che è un frutto alcalinizzante, con le proteine animali (carni, formaggi) contrasta la formazione di scorie acide che favoriscono la degenerazione dei tessuti. 

 MelogranIl melograno apporta solamente 52-60 Kcal per 100 grammi di prodotto